Gli effetti della Brexit nel 2020

A partire dal 1 febbraio 2020, a seguito della procedura di ratifica dell’accordo di recesso dall’Unione Europea, il Regno Unito diventerà uno Stato terzo.

Ad oggi non vi saranno concreti cambiamenti rispetto al passato in quanto è stato previsto un periodo transitorio che si protrarrà fino al 31 dicembre 2020, nel quale:

  • il Regno unito continuerà a partecipare all’unione doganale, mantenendo le norme armonizzate in materia di IVA e accise;
  • la disciplina IVA, relativa alla territorialità delle operazioni, regolate dagli artt. 7 – 7 septies DPR 633/72 rimarrà invariata;
  • l’obbligo della presentazione degli elenchi Intrastat in relazione alle “cessioni intracomunitarie” non subirà modifiche rispetto le già note regole;
  • nelle “vendita a distanza” vi sarà applicazione dell’IVA nello stato di origine, salvo superamento delle soglie limite previste.

Si applicheranno inoltre, fino alla fine del 2020, le nuove regole valide per le operazioni intracomunitarie “2020 quick fixes”, ovvero:

  • Il nuovo regime armonizzato per gli accordi di “call-of stock”;
  • La nuova disposizione sulle cessioni a catena soggette ad un unico trasporto intracomunitario;
  • La rilevanza dell’iscrizione al VIES per l’applicazione della non imponibilità delle operazioni;
  • L’obbligo conservare idonea documentazione a prova dell’avvenuto trasporto di merci negli scambi intra-UE.

Si segnala che durante il periodo transitorio sarà necessario prestare la massima attenzione ai vari provvedimenti attuativi di prossima emanazione.